Vampiri il Requiem

Si dia inizio... alla Danza Macabra!

Un Gioco di Ruolo dal Vivo di Gotica Decadenza.
Il Gioco di Ruolo di Vampiri il Requiem si basa sul nostro mondo, sul nostro tempo e sulla nostra realta'. Siamo quindi qui e oggi, a Ravenna nel primo decennio dell' anno 2000 e le cose vanno esattamente come nella nostra citta'. E' un mondo normale, dove i cittadini sono persone comuni, vanno a lavorare e la sera vanno a bersi una birra al McGowan e cose del genere. Nessuno gira con fucili, pistole, spade o armi in generale, sia perche' non e' nella nostra cultura, sia perche' le forze dell'ordine sono attive e molto capaci. Non ci sono omicidi, incendi o altri atti di forte violenza. In questo scenario si muovono i vampiri: creature non-morte della leggenda. Il vampiro di questo gioco e' una creatura intelligente, esperta, scaltra e assolutamente abile nel mimetizzarsi in mezzo ai mortali. Si, perche' i vampiri esistono da sempre, ci sono molte leggende su come siano nati, come siano sopravvissuti e altro ancora. La verita' e' sconosciuta. Quel poco che si sa sono strascichi di informazioni.
I giocatori interpretano dei giovani vampiri, creati da poco (qualcosa come tra i 10 e i 20 anni) da un altro vampiro piu' anziano. Questi giovani vampiri devono vivere, notte dopo notte, in una societa' di stampo simil-feudale governata dai piu' anziani e potenti della loro razza. I vampiri vivono nascosti, nessuno deve mai scoprire che i vampiri esistono poiche', come nei racconti popolari, i vampiri di giorno sono come cadaveri senza difesa e prendono fin troppo facilmente fuoco. Come creature immortali non intendono minimamente finire i propri giorni (o, meglio, le proprie notti) inutilmente. I mortali sono tantissimi, saranno singolarmente piu' deboli, ma innanzitutto sono la fonte di nutrimento senza la quale i vampiri morirebbero e soprattutto girano di giorno. Per questo e' stata creata la regola chiamata "Masquerade". Nessun vampiro si farebbe mai scoprire come tale dagli umani e questo deve riflettersi nel gioco stesso, per cui non sono mai accettate dai giocatori azioni che infrangano tale regola, difatti perfino il "costume di gioco" dev'essere adeguato: non dev'essere certo un "pinco pallino" in jeans e felpetta, ma allo stesso tempo deve riflettere una certa dignita' e lo stile del Clan (vedi sotto). Il tutto pero' rispettando la Masquerade: in termini di gioco, mentre si e' in gioco l'agire e il costume di un giocatore NON DEVE attirare l'attenzione degli esterni al gioco.
Lo "scopo del gioco" e' quindi interpretare un mostro senziente e senza rimorsi, immortale, che si finge un comune umano agli occhi di tutti gli altri ma che, allo stesso tempo, ingaggia delle vere e proprie guerre di intelletti, tradimenti, piani e subdole azioni contro i vampiri rivali per ottenere piu' potere politico vampirico possibile.
Per creare un personaggio di Vampiri il Requiem quindi, come prima cosa, bisogna contattare il Narratore e presentargli un Background (vedi Iscriversi). Il Background deve rispondere a delle domande precise che il Narratore fornira' al futuro giocatore e dev'essere realistico di un comune cittadino Ravennate (quindi non sono consentiti personaggi come "assassino mercenario", "militare a capo dell'esercito" e cose del genere).
Una volta scritto il Background e concordato col Narratore, il personaggio e' in realta' gia' creato: a seconda del tipo di persona umana che si e' creata, il Narratore comunichera' quale vampiro gia' esistente in gioco lo ha Abbracciato e quindi il suo Clan: la famiglia immortale da cui ereditera' sia i poteri (detti Discipline) che un "difetto" insito nel sangue (Sangue che i Vampiri chiamano Vitae, solo il sangue vampirico pero' ha questo nome, quello mortale o di altre creature vien chiamato comunemente sangue).

I Clan sono:

Una volta scelta la propria storia, il Narratore provvede al giocatore un aggancio con un altro giocatore che sara' colui che, in gioco, lo ha Abbracciato. I due giocatori quindi saranno appartenenti allo stesso Clan. Va da se che se il Background presentato da un giocatore non trovasse interesse in nessun altro giocatore, non sara' possibile creare quel personaggio, per cui sara' necessario creare un nuovo Background e un nuovo tipo di personaggio che si adatti meglio al gioco. Una volta ottenuto un Sire (il vampiro che ha Abbracciato), quindi il Clan e la storia del personaggio, il giocatore sara' libero di scegliere (se vuole) una Congrega.
Le Congreghe altro non sono che "societa'" all'interno della citta' vampirica. Come dei club o delle correnti di pensiero, le Congreghe rendono il personaggio ancora piu' unico.

Le Congreghe sono:

La Societa' e la fama (o infamia), la notorieta' e il Potere politico di un Fratello influiscono enormemente sul potere che il proprio Clan e la propria Congrega detengono in un Dominio. A Ravenna questo e' ancora piu' vero. Al momento attuale il Clan dominante a Ravenna e' quello dei Mekhet che divengono ancor piu' Signori dei Segreti
La Congrega dominante a Ravenna e' la Lancea Sanctum, la cui fede infiamma i cuori morti e dona ai suoi santificati una Volonta' Indomita

Come si svolge una sessione di Gioco di Ruolo dal Vivo di Vampiri il Requiem?
Il Narratore crea una trama politica, di intrighi e tradimenti, coinvolgendo i Clan e le Congreghe dei giocatori attraverso i Personaggi non Giocanti, da qui passa poi la palla ai giocatori stessi, quando gli Anziani (Personaggi non Giocanti di alto rango in Clan e/o Congrega) per guadagnare potere gli uni sugli altri, spingono i personaggi a guadagnare posizioni di potere all'interno della Corte. I giocatori quindi iniziano un elegante e furtivo gioco di alleanze, bugie, inganni, tradimenti e piani machiavellici per ottenere il supporto di altri giocatori, con ognuno di loro che tenta di prevalere infine su tutti gli altri.
Tra una sessione e l'altra possono avvenire "Intersessioni" (dette anche "Infra-live"), delle piccole sessioni organizzate da uno o piu' giocatori con la presenza e benestare del Narratore, a porte chiuse, per organizzarsi, portare avanti i loro piani e guadagnare potere e prestigio a scapito degli altri.