Lupi Mannari i Rinnegati

Si dia inizio... alla caccia!

Un Gioco di Ruolo dal Vivo di Animistico Equilibrio.
Il Gioco di Ruolo di Lupi Mannari: i Rinnegati si basa sul nostro mondo, sul nostro tempo e sulla nostra realta'. Siamo quindi qui e oggi, a Ravenna nel primo decennio dell'anno 2000 e le cose vanno esattamente come nella nostra citta'. E' un mondo normale, dove i cittadini sono persone comuni, vanno a lavorare e la sera vanno a bersi una birra al McGowan e cose del genere. Nessuno gira con fucili, pistole, spade o armi in generale, sia perche' non e' nella nostra cultura, sia perche' le forze dell'ordine sono attive e molto capaci. Non ci sono omicidi, incendi o altri atti di forte violenza. In questo scenario si muovono i Rinnegati: esseri umani nel cui sangue dorme l'eredita' di un Mondo Spirituale oramai a noi tutti precluso. L'Uratha ("Lupi Mannari" nel linguaggio Primordiale, l'antica lingua di Padre Lupo, lo Spirito che genero' la "razza") di questo gioco e' una persona come tante altre, nel cui sangue scorre una traccia lupesca, un'eredita' antica ma potente a cui non potra' assolutamente sottrarsi: senza controllo vede cose che gli altri non vedono, sente cose che gli altri non sentono.. teme cose che gli altri considererebbero solo fantasie infantili. Un tempo esisteva un mondo perfetto, Gea.. un mondo dove la carne e lo spirito condividevano il creato, non in pace ma in perfetta armonia. Era un mondo fantastico e terribile, un mondo dove i mostri esistevano veramente, i mostri che ora popolano le nostre leggende, un mondo dove essere un mortale voleva dire essere solo piu' in alto degli animali, in fondo alla catena alimentare. In questo mondo la Luna era colei che era Madre e tutti gli Spiriti erano organizzati in Corti, catene gerarchiche determinate dalla vicinanza a lei. Tutto ha uno spirito, dagli oggetti, agli animali, ai pensieri, ai concetti.. tutto. Esiste lo spirito di una sedia, quanto lo spirito della disattenzione. E in quel mondo etereo quanto carnale esisteva Padre Lupo, un potente spirito fedele e amante a Luna. Padre Lupo vagava per le distese spirituali e faceva si che si mantenesse l'equilibrio, che gli spiriti vivessero com'era legge che facessero. Gli Spiriti hanno una forte gerarchia basata su cosa rappresentano e sulla potenza con cui lo fanno. Una societa' di squali, dove ogni spirito caccia l'Essenza, l'energia spirituale nata dagli eventi e dai pensieri di cio' che li circonda. Spirito mangia Spirito. E quando una Corte di Spiriti guadagna troppo potere, cio' che rappresenta aumenta di forza.. cosa potrebbe accadere se lo Spirito dell'Omicidio diviene assai potente? E cosa se invece accade con lo Spirito della Gioia? Immaginate un posto dove tutti son sempre felici, anche davanti alle sciagure, alla morte, a un incidente.. Padre Lupo si occupava di questo equilibrio. Ma il mondo si ingrandiva, Madre Luna creava e il mondo si popolava di spiriti, di umani, di animali. E piu' umani e animali e oggetti, piu' spiriti e piu' Essenza. Padre Lupo aveva bisogno di alleati. Cosi' vennero al mondo gli Uratha. Ma col tempo le cose si fecero difficili.. forse gli Spiriti divenivano piu' potenti, forse Padre Lupo diveniva piu' debole. Gli Uratha, alcuni di essi, tradirono il loro padre. Seguendo il concetto del lupo alfa, che solo il piu' forte puo' guidare il branco e che la loro "razza" doveva chiaramente dimostrare potenza inarrestabile dinnanzi agli spiriti, uccisero Padre Lupo e ne mangiarono le carni. Fu l'ultimo avvenimento di Gea, l'ultimo avvenimento di quel mondo. I mondi si divisero, un Guanto li separa e divide. Un mondo di carne, un mondo di spirito. Ma sono passati millenni, queste storie son divenute leggende e nessuno sa se sia mai esistito davvero un mondo condiviso.. quello che si sa oggi e' che gli Uratha sono sia carne che spirito, sia uomo che lupo, capaci di vivere nel mondo mortale ma anche di superare il Guanto ed entrare, anima e corpo, nel mondo degli spiriti: l'Ombra. Gli Uratha sono i guardiani dell'equilibrio, controllano che tutto funzioni in perfetto ordine. Organizzati in branchi molto territoriali, meta' uomo razionale e meta' lupo selvaggio e sanguinario, lottano contro gli spiriti che penetrano senza permesso nel mondo degli umani per possederne i corpi, lottano tra di loro per i territori e le risorse, lottano contro gli umani che uccidono con la loro freddezza il mondo spirituale. E' una continua lotta, contro gli altri e contro se stessi, per controllare i propri impulsi bestiali. Ma Madre Luna non li ha dimenticati, cosi', a seconda del periodo lunare in cui avviene la Prima Muta (il primo risveglio come Uratha e la perdita del proprio "io comune"), ella fornisce loro dei Doni, dei poteri. Il momento lunare in cui un Uratha diviene tale vien chiamato Auspicio e rappresenta la "tipologia" a cui esso apparterra', i suoi Doni e il suo modo di essere. Ogni personaggio, oltre a far parte di un Auspicio puo' anche unirsi a una Tribu'. In parte famiglia, in parte corrente di pensiero, le Tribu' si sono create nei secoli dopo la Divisione perche' un Uratha solo e' un Uratha morto. Cosi' lupi di pensieri simili si sono uniti, creando branchi sempre piu' grandi, facendo viaggiare le loro idee, i loro credo, i loro metodi. Una Tribu' e' questo. Per creare un personaggio di Lupi Mannari i Rinnegati quindi, come prima cosa, bisogna contattare il Narratore e presentargli un Background (vedi Iscriversi). Il Background deve rispondere a delle domande precise che il Narratore fornira' al futuro giocatore e dev'essere realistico di un comune cittadino Ravennate (quindi non sono consentiti personaggi come "assassino mercenario", "militare a capo dell'esercito" e cose del genere). Una volta scritto il Background e concordato col Narratore, il personaggio e' in realta' gia' creato: a seconda del tipo di persona umana che si e' creata, il Narratore comunichera' quale Auspicio e quale Tribu' accetterebbero tale Rinnegato. Fatto questo il Narratore, se il Giocatore non ne ha la possibilita', gli fornira' un Branco in cui inserirsi, poiche' i Lupi Mannari agiscono proprio come i loro fratelli quadrupedi lupi. Un Branco e' la Famiglia del personaggio, i membri del gruppo sono coloro che hanno la sua completa fiducia e che han completa fiducia in lui.

Gli Auspici sono:


Le Tribu' altro non sono che "societa'" all'interno della zona abitata dagli Uratha. Come delle societa' di pensiero, dei gruppi razziali o delle correnti di pensiero, le Tribu' rendono il personaggio ancora piu' unico. Vi sono anche, rari, Uratha che preferiscono non unirsi a nessuna Tribu'. Questi son noti come Lupi Fantasma.

Le Tribu' sono:


Come si svolge una sessione di Gioco di Ruolo dal Vivo di Lupi Mannari i Rinnegati?
Il Narratore crea una trama di situazioni, di eventi, di spiriti che li guidano e di altri che ne vengon guidati. Un gioco di equilibri tra creature mortali e creature effimere, un gioco in cui tutto e' sul filo del rasoio e solo facendo le giuste scelte si puo' ottenere una vita degna di esser vissuta. In una situazione dove troppe cose troppo potenti minacciano di scoppiare, il Narratore coinvolge quindi i Branchi e, attraverso di essi, quindi le Tribu' dei giocatori attraverso i Personaggi non Giocanti, da qui passa poi la palla ai giocatori stessi, quando Spiriti e mortali si muovono e questo richiama tutti i personaggi dei giocatori che vogliono raggiungere gli obiettivi del loro Branco. I giocatori quindi iniziano un gioco di astuzia, deduzione e guerra, di potenti scontri letali e patti con entita' aliene e incomprensibili, mescolando il tutto con un delicato tocco di Animismo e Ritualismo primevo. Tra una sessione e l'altra possono avvenire "Intersessioni" (dette anche "Infra-live"), delle piccole sessioni organizzate da uno o piu' giocatori con la presenza e benestare del Narratore, a porte chiuse, per organizzarsi, portare avanti i loro piani e guadagnare sapienza occulta e potere per esser meglio pronti alle prossime sfide.